Il mondo è un libro e chi non viaggia ne conosce solo una pagina.

sabato 19 maggio 2007

LANZAROTE ON THE ROAD



Abbiamo deciso di visitare Lanzarote partendo dal porto Corralejo (Fuerteventura) con un comodo traghetto Freddy Olsen e la nostra auto a noleggio, del tutto ignari che ciò non si possa fare....ma ormai l'abbiamo fatto e fortunatamente è andato tutto bene perchè l'assicurazione non ci avrebbe coperti!
Con il traghetto abbiamo raggiunto Playa Blanca, Lanzarote....ed inizia la nostra avventura on the road, sempre coi nostri bimbi al seguito.

Il paesaggio si mostra da subito incantevole e inapettato. Distese di lava nera a perdita d'occhio, vulcani maestosi dalle linee morbide e dai colori vivaci, ricoperti alle pendici da una cenere scurissima. E su questa tante piantine talmente verdi che sembrano quasi fluorescenti per contrasto.
I paesini di casette tutte bianche che risaltano sulla sabbia marrone scuro e tra le rocce nere, le palme, il panorama sconfinato, la lunga strada asfaltata che corre in mezzo a un mare di lava, i vulcani imponenti che si stagliano di fronte a te, e che ti fanno immaginare e paventare...e se adesso erutta???


Caratteristico il nostro pranzo a Tinajo, un paesino dell'entroterra ai piedi di un vulcano, dove compriamo dell'ottimo pane casareccio e formaggio di cabritos locali ad una sagra locale. Lo divoriamo su una panchina della piazza mentre i paesani suonano musiche folkloristiche.

Lanzarote è fantastica ancor di più col brutto tempo, perchè i colori scuri che caratterizzano l'isola si intensificano mentre quelli chiari risaltano per contrasto. Uno spettacolo mai visto prima, specie la zona del Parco Nazionale di Timanfaya e il suo paesaggio lunare.
Ogni tanto si intravedono carovane di cammelli che trasportano i turisti lungo alcuni percorsi del parco.
L'isola non è affatto pianeggiante, è piena di dislivelli, tutta collinare, un continuo su e giù tra paesaggi e scorci dai colori spettacolari.

In macchina la percorriamo quasi tutta, finestrini abbassati, aria fresca dall'odore vulcanico e paesaggi surreali, raggiungendo anche il carinissimo paese di Teguise.


In lontananza ogni tanto si staglia l'oceano di un blu fin troppo saturo, ed è molto suggestivo l'aspetto di Fuerteventura all'orizzonte, con la sua striscia di spiaggia bianchissima (Parco naturale delle dune di Corralejo) che contrasta con il mare.

Da visitare assolutamente a Lanzarote Charco de Los Clicos (Laguna Verde), una vera meraviglia della natura. Un lago verde fluorescente su una spiaggia nera tra rocce rossastre a picco sul mare blu intenso, mozzafiato.
La foto non rende minimamente l'effetto che fa.
Dopo varie peripezie torniamo a Playa blanca per rientrare a Fuerteventura, ma quest'isola così vulcanica, selvaggia e unica al mondo ci rimarrà nel cuore.



Lanzarote, come sentirsi su un altro pianeta.

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