Il mondo è un libro e chi non viaggia ne conosce solo una pagina.

mercoledì 26 aprile 2006

IL FASCINO (culinario) DI WIEN

Sono stata due volte a Vienna, e la seconda volta ho avuto la fortuna di poterla girare con un amico di origini viennesi.
Ci ha ospitati in un tipico palazzo del centro e ci ha accompagnati in un tour davvero coinvolgente e poco turistico alla scoperta dei luoghi più affascinanti e caratteristici, che forse solo i viennesi conoscono.
E ci ha portati a mangiare nei locali più tipici di Wien, le kekkerkolake, gli heurigen e le bierkolake.

Ovviamente dopo un giro obbligatorio a Innsbruck e a Salzburg.

Non so se sia stato questo modo privilegiato di vivere il posto, o se sia per il suo stile, per l'atmosfera, o per le cose buone che ho mangiato...ma io preferisco sempre Vienna ad altre grandi città europee che ho visitato, inclusa Parigi. Forse perchè a Vienna si respira arte.

La mia chicca preferita è la farmacia Engel Apotheke con idipinti di Oscar Laske.


Ho potuto girare Vienna con una decapottabile, in compagnia di amici, vedendo scorci e frequentando locali di ogni genere. Ho vissuto la città da viennese, e mi ha decisamente conquistato.

É impareggiabile Vienna, così maestosa, regale, elegante, ordinata, pulita, decorata, con le grandi vie tutte dritte con i palazzi chiari e le cupole azzurre, dove c'è tanta imponenza ma molto respiro.

Imperdibili il Palazzo di Hofburg, il Duomo di Santo Stefano, gli stravaganti palazzi di Frederick Hundertwasser nel quartiere Landstrasse (che meraviglia!), con linee irregolari e colori sgargianti, poi il Prater, il Mercatino di Naschmarkt, il viale Unter Den Linden, il Belvedere, il Castello di Schonbrunn con il suo spettacoloso parco, la Karlskirche e il Graben, la bellissima piazza allungata su cui si affacciano gli edifici più prestigiosi, e poi le fontane, gli artisti di strada, gli elegantissimi caffè viennesi.

Ma le cose che più mi sono rimaste impresse sono le squisitezze che ho mangiato...

I favolosi hot dog dei baracchini ambulanti...


La maxi cotoletta Wiener Schnitzel, croccante, sottile e gigantesca da Figlmuller....




 La fetta di Sachertorte alla pasticceria dell'Hotel Sacher (con tanto di guardaroba obbligatorio a pagamento!)...


Le Palatschinken ripiene dai mille gusti al Heindl's Palatschinken Pfandl...


Ma anche il gulasch, i Semmelknödel, l'apfelstrudel, la frittatensuppe....e ovviamente birra e wurstel di tutti i generi e davvero buonissimi, nemmeno paragonabili a quelli a cui siamo abituati.
Dovrò tornare a Vienna , fosse solo per rimangiare così bene e far assaggiare queste cose anche ai miei bambini!

       davanti a Schonbrunn

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